Primavera 2026, nuovi arrivi

Cari Amici,
nelle ultime settimane si sono succeduti diversi arrivi di tè dei nuovi raccolti 2026.
Ecco una breve carrellata.

 

Dalla Cina

Long Jing Chaxin – cuore del tè – si caratterizza per la provenienza: è stato infatti prodotto nel villaggio di Meijiawu, uno dei cinque luoghi originari di produzione del Long Jing.
Il raccolto e la produzione sono avvenuti prima della festa di Qingming, quest’anno il 5 aprile. È il primo raccolto, il più delicato e pregiato, ottenuto con l’utilizzo della cultivar originaria Quntizhong.
Delicato, ricco in aminoacidi, naturalmente rinfrescante e umami.

Enshi Yulu, prodotto nella provincia dell’Hubei, si caratterizza per la lavorazione con il vapore, tecnica in uso soprattutto in Giappone ma originaria della Cina: dona un colore intenso e sentori freschi e balsamici alle foglie asciutte.
Queste ultime, sottili come aghi di pino, regalano un liquore limpido, fresco, dolce, umami.

Baihao Yinzhen: da Fuding nel Fujian, il Bai Hao Yin Zhen, conosciuto anche come Silver Needle, è realizzato con i soli germogli raccolti dalla cultivar Fuding Dabai.
Questi delicati aghi di color argenteo sono ricoperti da una soffice peluria bianca ricca di aminoacidi, che rende il tè particolarmente fresco e umami.

Qimen Jinzhen: tè rosso dell’Anhui, realizzato utilizzando la cultivar Chuye, si presenta con foglie come aghi sottili e delicati, frutto di lavorazione manuale, dal profumo che ricorda prati fioriti. Il liquore ambrato regala sapori e sentori di rosa, geranio, foglia di limone con il finale di cacao tipico di questo tè.

Mi Lan Xiang Dan Cong: tè wulong prodotto nel Guangdong, dalle foglie delicatamente attorcigliate, voluminose, scure di colore e dal profumo fruttato e mielato.
Tra le pareti della gaiwan sviluppano aromi che ricordano la pesca.
In bocca il sapore è dolce e fruttato, in un crescendo di profumi e sapori che si realizza al meglio con infusioni multiple.

 

Dal Vietnam

Yabao: dal nord del Vietnam un tè bianco ottenuto con germogli dai riflessi violacei, raccolti nella foresta su alberi selvatici.
Un profumo incredibile e un tè che in tazza rivela sentori di frutta, quali litchi e mela, e note più floreali dove spicca la rosa.

Duoi Rong: tè verde raccolto a mano da alberi e cespugli selvatici, con foglie grandi e ricche di gemme, dal profumo fruttato e intenso.
Il liquore dorato è dolce, zuccherino, con note di vaniglia, litchi e rosa.
Persistente e piacevole, ottimo anche estratto a freddo.

Ban Lien, tè nero ottenuto con foglie raccolte a mano su alberi di tè Shan.
La lavorazione, interamente manuale, prevede un’ossidazione limitata e l’essiccazione finale ai raggi del sole. Un tè delicato, dolce e avvolgente.

Tè nero al gelsomino: foglie raccolte a mano e profumate per contatto con fiori freschi di gelsomino, provenienti da Tam Duong.
Il carattere rotondo e maltato del tè nero prodotto a Ban Lien viene esaltato dalla nota elegante e delicata del gelsomino. In bocca è dolce e vivace con un finale di miele.

Il valore aggiunto di questi tè vietnamiti sta nel fatto che la gestione della raccolta, della produzione e della vendita del tè è in mano a cooperative locali che ottengono così il giusto compenso per il loro lavoro e si curano di preservare il delicato ecosistema della foresta.

 

Dall’India
Darjeeling FF Seeyok: tè nero, raccolto primaverile, first flush. Le foglie subiscono un’ossidazione poco accentuata e si presentano con una sinfonia di verdi e un intenso profumo fiorito e fruttato.
Nella tazza il liquore è dorato, fresco e fiorito, con una leggera e piacevole nota agrumata.

 

La prossima settimana arriveranno i primi Shincha dal Giappone e il nostro amato Sencha Fukamushi Tokujo.

Li trovate in negozio e sullo shop online.

 

Vi salutiamo bevendo un cold brew realizzato con Yabao!