Kagoshima, sud del Giappone

Per chi ha avuto modo di apprezzare i nostri tè giapponesi, Kagoshima non è un nome nuovo.

La prefettura omonima, situata nella parte meridionale dell’isola di Kyushu, è conosciuta per essere una delle maggiori zone di produzione del tè in Giappone.

Il tè prodotto a Kagoshima viene spesso mescolato con tè provenienti da altre regioni. I principali cultivar utilizzati nell’area di Kagoshima sono Yakubita, Asatsuyu e Yutakamidori.

Negli ultimi decenni l’area di produzione di Kagoshima ha iniziato a ottenere importanti riconoscimenti, ed è ora sinonimo di tè di “marca”. Particolarmente conosciuto e apprezzato è il shincha di Kagoshima, uno dei primi ad apparire sul mercato: in questa zona del Giappone, grazie al clima caldo, il primo raccolto può essere effettuato a inizio aprile.

Piantagioni di tè, akuppa john wigham
Piantagioni di tè, akuppa john wigham

La produzione del tè nella prefettura di Kagoshima risale al quattordicesimo secolo quando un monaco proveniente da Uji, nell’area di Kyoto, portò del tè in dono visitando un tempio di Kagoshima.

Il commercio ha però iniziato a prosperare nel diciannovesimo secolo, creando l’incremento delle piantagioni di tè, destinato principalmente all’esportazione.

Oggi Kagoshima annovera anche la produzione di tè rari e preziosi quali quelli coltivati nell’isola di Tanegashima e nell’isola di Yakushima.

Scritto da Ezio bevendo Kagoshima Kabusecha Bio, pregiato tè d’ombra giapponese.